giovedì 21 giugno 2007

Il decalogo dell'automobilista

La Santa Sede entra a pieno titolo anche nel mondo dei motori. Il Vaticano ha infatti stilato il decalogo per chi si mette al volante. Il documento, che fa parte degli Orientamenti per la Pastorale della Strada, racchiude le regole fondamentali del perfetto automobilista. Vietatocliccare è in grado di elencarle, svelandone il vero significato.

1. Non uccidere
Però impegnati a gambizzare gli atei a suon di testacoda

2. La strada sia per te strumento di comunione tra le persone e non di danno mortale
Caspita, è proprio ciò che fanno le prostitute

3. Cortesia, correttezza e prudenza ti aiutino a superare gli imprevisti
Esatto, proprio come ha fatto il Vaticano con i Dico

4. Sii caritatevole e aiuta il prossimo nel bisogno, specialmente se è vittima di un incidente
Cioè, se vedi un mitomane che si lancia contro la papamobile, scendi e picchialo

5. L'automobile non sia per te espressione di potere, di dominio e occasione di peccato
Raccomandazione superflua per chi possiede una Fiat Duna

6. Convinci con carità i giovani, e i non più tali, a non mettersi alla guida quando non sono in condizione di farlo
O almeno dagli l'estrema unzione

7. Sostieni le famiglie delle vittime di incidenti
Regala loro un abbonamento a Quattroruote

8. Fa' incontrare la vittima e l'automobilista aggressore in un momento opportuno, affinché possano vivere l'esperienza liberatrice del perdono
Tanto vale organizzare un torneo di wrestling

9. Sulla strada tutela la parte più debole
Cioè, la minorenne albanese

10. Senti te stesso responsabile verso gli altri
Quindi usa il preservativo con la minorenne di cui sopra
xxx xxx xxx
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11 commenti:

samuelesiani ha detto...

oh come manca l'undicesimo... l'undicesimo!!!!

GG ha detto...

Aspetto con ansia il Decalogo del Domatore di Leoni e il Decalogo della Maschera del Teatro. Ma devo dire che anche il Decalogo dell'Istruttore di Nuoto mi attizzerebbe un tot...!

Rumenta ha detto...

"L'automobile non sia per te espressione di potere, di dominio e occasione di peccato"

Quindi niente più sveltine in macchina?

tock ha detto...

Art. 11( eccolo): Obbligo della confessione in caso di violazione del codice della strada.
E c'è anche l'art. 12:considerato che la strada italiana si è ormai trasformata in una via crucis permanente, lo Stato italiano e la SS vaticana organizzano corsi obbligatori di catechismo stradale a chiunque voglia prendersi la patente ( valida anche per il passaggio nell'alilà).

GG ha detto...

ma tutto ciò vale anche per la papamobile?

galatea ha detto...

Grazie per l'esegesi. Ci voleva.

Bulbo Oculato ha detto...

gg: tu ci scherzi, guarda che sull'istruttore di nuoto sono capaci di farci un'enciclica.

rumenta: esatto, niente più sveltine in macchina, oggi va di moda la parrocchia (lo so, questa è cattivella).

tock: hai perfettamente capito lo spirito del decalogo e quindi ti eleggo mio legislatore preferito.

Saranno troppo famosi ha detto...

Dopo questo decalogo che hai scritto, andrai diritto all'Inferno (veniamo infatti a darti una lieta novella: su Third life hai appena raggiunto il tuo traguardo).

Rodrigo ha detto...

Oi, achei teu blog pelo google tá bem interessante gostei desse post. Quando der dá uma passada pelo meu blog, é sobre camisetas personalizadas, mostra passo a passo como criar uma camiseta personalizada bem maneira. Até mais.

Mnemonico ha detto...

L'ho commentato anch'io questo decalogo ... ma il tuo post mi ha proprio piegato in due :P

Mnemonich

Anonimo ha detto...

Io mi guardo bene dal farmi schiavizzare dal navigatore satellitare. Lo uso solo se mi è veramente utile. Vale a dire ben poche volte. E infatti è spesso spento. Oltretutto non sono per niente affidabili; e anche se lo fossero o lo diventassero, preferisco di gran lunga sapere già dove voglio andare e che strada decido di fare, piuttosto che affidarmi alla cieca ad un dispositivo fatto da mani d'uomo che è molto più complicato e potenzialmente "ricco" di errori rispetto ad una bella e buona carta stradale o "TuttoCittà". Viva la libertà. Quella vera.