venerdì 31 agosto 2007

Single, trentenne, immobiliarista

S’avanzano intrepidi gli immobiliaristi di ultima generazione. Comprano e vendono case come fossero cioccolatini, non già per lucrare ricuccianamente ma per salvare il deretano dal morso dei creditori.

Gli immobiliaristi alla moda sono trentenni, lavorano da poco e vivono preferibilmente in una grande città, dove c’è più gusto a spellarsi vivi per acquistare casa.

Per il premio “Immobiliarista Famelico 2007” lancia la sua autorevole candidatura una ragazza di 30 anni, single, che nel 2005 compra a Milano la sua prima casa: 40 sudatissimi metri con un mutuo da paura, che però equivale al precedente affitto.

Ma se un immobiliarista aspira a diventare di ultima generazione deve farsi consigliare dalle banche un bel mutuo a tasso variabile, di quelli che – giura e spergiura il consulente – convengono certamente più del fisso.

E dunque la nostra reginetta milanese del mattone si fa un mutuo a tasso variabile da mille euro al mese. Accade poi che, a colpi di rialzi dei tassi, la rata mensile salga a 1.550 euro in soli due anni. Poffarbacco, il 50% in più!

A ciò s’aggiunge che il vero immobiliarista low profile non intasca aumenti di stipendio altrettanto repentini, sicché la nostra spregiudicata single non è riuscita più a sostenere il costo della rata e – udite udite – ha dovuto mettere in vendita la sua prima agognata casa per tornarsene in affitto.

Qui s’appalesa il genio edilizio. Provare l’ebbrezza di una casa di proprietà, iniziare ad innamorarsene e sul più bello venderla al primo che passa con un gesto masochistico quanto inevitabile che s’è meritato uno spazio sul Corsera.
mutui convenienti tasso fisso variabile costo denaro
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12 commenti:

tock ha detto...

Perchè la ragazza non cita per danni il suo commercialista per l'incauto consiglio offerto (a pagamento!)?.Il tasso variabile è stato sempre un modo per metterlo a quel posto del cliente disattento. Su queste cose le banche prosperano.

Anonimo ha detto...

Per fortuna, la ragazza ha un lavoro e un stipendio ed è singel. I poveri padri/madri di famiglia con figli ora sono in rovina. E UNA VERGOGNA

samuelesiani ha detto...

Da due anni ho comprato casa. Tutte - e ripeto tutte - le banche mi hanno proposto il variabile che ho ovviamente rifiutato.
In compenso ho affrontato la cosa come se facessi shopping in un suq: andavo in una banca e dicevo alla commessa: "Salve, la banca a fianco mi fa un tasso taeg tot, lei che mi propone?".
La risposta in genere era: "Le chiamo il direttore." Tutta sorrisi e mossucce.
Ho conosciuto più direttori di banca in quei due mesi di quanti ne rivedrò in tutta la vita e soprattutto, se oggi ne avessi bisogno.
E' un mercato. E si deve andare consapevoli di trattare con mercanti.

astrosio ha detto...

io ho venduto in euro una casa comprata in lire e con i soldi ricavati mi sono finito di pagare il mutuo e ne ho comprata una piu' piccola. ora ho una casa che mi è costata zero. ma io sono astruso. chissà... magari è questo...

GG ha detto...

Agghiacciante.

Bulbo Oculato ha detto...

tock: per portarlo in giudizio ci vogliono altri soldi, questo è il guaio.

samuelesiani: se hai provato il brivido di parlare con un direttore di banca e avere il coltello dalla parte del manico ti sei tolto una delle piccole soddisfazioni della vita :-)

astrosio: accidenti, abbiamo tra noi un vero immobiliarista. Frequentavi mica la Falchi? :-)))

meinong ha detto...

Vietato cliccà,
ho cliccato e ho preso la scossa
la vuoi smettere ?

p.s ci vogliamo linkà o è pure vietatolinkà ?


Pensatoio
http://pensatoio.ilcannocchiale.it

conteoliver ha detto...

La ragazza ha sbagliato proprio tutto.
Anche perché già si comincia a straparlare di fondo di solidarietà per chi è strozzato dal mutuo.
Se avesse resistito qualche altro mese prima di vendere, la casa gliela avrebbero pagata i contribuenti italiani.

samuelesiani ha detto...

No, no, nessun coltello. Andavo in bamca con una baguette sotto l'ascella e la borsa della verdura comprata a porta palazzo. Te l'ho detto, è un mercato. :)

astrosio ha detto...

no, diciamo che ho avuto una proverbiale botta di culo. che cmq non è stata sufficientemente forte da farmi anche la falchi. cioè, volevo dire, da farmi frequentare anche la falchi. ecco. ho chiarito.

Antonio ha detto...

Sarà che ho avuto la fortuna dell'impiegato ignorante, ma io ho fatto un mutuo a tasso variabile nel 2005 e ad oggi la rata è più bassa di 7 euro rispetto a quella che mi avevano prospettato con il tasso fisso. Bohh

Bulbo Oculato ha detto...

antonio: accidenti, bisogna segnalare l'anomalia alle istituzioni bancarie :-)