giovedì 22 marzo 2007

Tutti invidiosi di Mastrogiacomo

Tutti come Daniele Mastrogiacomo. Tra i giornalisti e conduttori italiani impazza una nuova moda: farsi rapire in Afghanistan per lanciarsi nell’Olimpo dell’informazione e diventare d’un botto reporter con le palle.

A che serve sorbirsi decenni di gavetta – si sono chiesti i troppi giornalisti disoccupati o mortificati in ruoli indegni – quando basta farsi acchiappare da un fricchettone afgano per assurgere alle vette della celebrità?


A noi – si sfogano – qualche settimana di reclusione in una grotta ci fa un baffo a confronto delle umiliazioni quotidiane inflitteci dal caporedattore o dal direttore di rete. E pazienza se rischiamo la cotenna, l’obiettivo è diventare il personaggio del momento e rientrare in Italia con la medaglia del trionfatore.

Il primo a fiondarsi sull’aereo per Kabul è stato Luca Giurato, che darebbe l’anima pur di non alzarsi più alle 4 del mattino per andare a Saxa Rubra e intervistare l’omeopata di turno. Ora vaga in cerca di gloria nei massicci montuosi dell’Afghanistan ululando terrificanti gaffe ai guerriglieri e sognando di spedire a Uno Mattina il drammatico video della sua prigionia.

Daria Bignardi ha scelto invece un altopiano desertico per la sua personale crociata. Resasi conto che fare le invasioni barbariche in uno studio televisivo è da fessi, si è lanciata all’arrembaggio in terra straniera con un solo obiettivo: fare un’intervista barbarica al capo dei mujaheddin con domande tipo “È vero che sua moglie guarda il wrestling via satellite?”, “Si farebbe strappare la sua sciocca barba da quel mattacchione di Bush?”. Diciamo che dovrebbe bastarle per conquistare un lungo internamento.

Quando Mastrogiacomo è sceso dalla scaletta con le braccia alzate manco fosse Cannavaro, Giampiero Galeazzi non c’ha visto più dall’invidia e ha deciso che non voleva morire commentando un autogol di Pancaro. Preso il coraggio a quattro mani, ha cercato sulla cartina il villaggio di talebani più infame del paese ed è andato lì ad urlare anatemi contro la legge islamica in stile “Abbagnale”. Atterriti i talebani: “Oddio, il Buddha di Bamiyan! Ma non lo avevamo demolito con l’esplosivo?!”.

Tra le mine antiuomo si aggira già da giorni Barbara Palombelli, che irrompe nelle scuole coraniche afgane inneggiando ai matrimoni lesbo. Brutalmente scaraventata in una caverna con la lauta prospettiva di un riscatto, è stata subito sputata fuori dopo aver confessato di essere la moglie di Rutelli, quello di plis, plis. “Abbias nullah deij akaz!” ha urlato l’Imam, che nell’idioma locale vuol dire “Quello conta meno di una fava!”.

Sciagurata, infine, la sorte di Aldo Biscardi, che ormai confinato su 7Gold si era giocato il tutto per tutto arrampicandosi sul Passo del Salang a 3.800 metri e sottoponendo uno squadrone di miliziani a un turpe moviolone. Agghiaccianti le conseguenze: scambiato per un glorioso mullah a causa del suo italiano perfettamente identico alla lingua pashtu, è attualmente trattenuto sulle vette montuose del paese, dove viene venerato e costretto ad officiare tutti i rituali di preghiera.

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8 commenti:

tock ha detto...

Speriamo solo che i divi rai, oltre al solito,non combinino altri guai come sembra essere successo con Mastrogiacomo.
Leggere attentamente

dottorTroy ha detto...

Ti sei scordato di Sposini. Dopo la love story con la Parodi, si sono perse le sue tracce. Neanche più una comparsata nei programmi sportivi. Il problema è che se qualcuno lo rapisce, non se ne accorge nesuno!!!

Mala ha detto...

ahahah, un post eccezionale :-D

Rumenta ha detto...

grossa stima. Ma... perché non sparare alto? Perché non dargli la strana coppia Costanzo-Vespa? Quanto oppio ci daranno per restituirceli?

astrosio ha detto...

BUAHAHAHAH!!! e dire che pensavo, dopo aver letto il tuo commento sul blog di selvaggia lucarelli... BUAHAHAHAHA!!! m'hai fatto rite, m'hai fatto! t'immagini? scoppia la moda di farsi rapire in afaghistan? sarebbe astruso anzicchennò!

Mary ha detto...

Molto verosimile. Ma di impavidi ce ne son pochi nella categoria, han paura persino a riportare le notizie, figuriamoci come son messi col confronto talebani.
Ce li rimandano con qualche cammello in omaggio, te lo dico io...

Bulbo Oculato ha detto...

tock: ma sì, vivacizziamo un po' i rapporti con gli Usa! Loro non ci danno il marine che ha ucciso Calipari? E noi gli liberiamo i talebani!

dottortroy: gira voce che Sposini sia tra i rapitori di Mastrogiacomo. Come vendetta non è male, dai.

rumenta: quei due sono capaci di imbastire un reality anche nella steppa afgana.

mary: la differenza è che i cammelli non sono per niente assetati...

... e benvenuti ad astrosio e mala.

Gianf ha detto...

Veramente un bel post e un bel blog.